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sabato 19 aprile 2014

colomba di pasqua e altri animali


l'immagine che ho trovato quest'anno per pasqua è decisamente più in tema (ve la ricordate quella dell'anno scorso?), e ve la mostro insieme ad altre opere di questo/a artista di cui putroppo ho perso i riferimenti! fino a qualche tempo fa avevo questa assurda abitudine (assurda per me, che amo così tanto queste cose) di salvare le immagini senza nominarle con il nome della fonte o dell'autore....ma sono migliorata. 
comunque, questi lavori mi sembrano molto belli e molto adatti alle stanze dei bambini (e sempre là vado a parare!). ...e anche possibili da tentare in fai da te, o fai-con-i-bimbi!


mi sembra di vedere dei micro chiodi con cui il disegno in fil di ferro si aggancia al supporto, comunque direi che sono realizzati autonomamente dalla base (quindi col filo che gira solo su se stesso per dare la forma) e poi applicati.
chissà che un giorno.... !
intanto vi auguro una pasqua rilassante e allegra!

ps: grazie a veleria ho trovato l'autore: si chiama miro chun.

venerdì 20 settembre 2013

idee che bollono in pentola

quest'anno ho deciso: devo trovare tempi e modi - oltre che per ricominciare a lavorare - anche per dare una definizione alla nostra casa, che a forza di aspettare chissà quale incasso o chissà quanto tempo libero, vive nel pallore delle sue pareti e con funzioni approssimate.
e allora? spazio alla creatività! non servono molti soldi per arredare una casa, non per forza e non per tutto almeno. basta ingegnarsi un pò e guardare con occhio diverso quello che già possediamo.

parto dalla stanza dei bambini, che dal mio punto di vista sono quelli che sentono di più l'urgenza di uno spazio accogliente e funzionale. 
hanno a disposizione una stanza molto grande, con un bagno che fino ad oggi non è mai stato usato se non come ricovero di pannolini e zona fasciatoio. ma oramai pietro non ne ha più bisogno e quindi ho deciso di metterlo in funzione. il punto è che quando abbiamo ristrutturato casa, i bagni non li abbiamo toccati lasciandoli così com'erano: brutti, perchè un pò disastrati ma anche perchè la scelta di pezzi e rivestimenti del vecchio proprietario è stata alquanto triste! ma un bagno per bambini non può essere triste... e allora via ad un restyling a costo zero: oggi ho affrontato il problema del portarotolo per la carta igienica.
occorrente: due mollette, fil di ferro, silicone, pennelli e colori, più un bambino eccitato dall'idea di risolversi da sè un problema (non riusciva ad arrivare al rotolo dopo aver fatto pipì perchè era appoggiato sul bidet).



un'altra questione da affrontare in questa stanza è che essendo grande ha anche delle pareti grandi, e non mi va di riempirla solo con dei quadretti "estranei". mi piace l'idea che siano immersi anche in oggetti con cui interagire, oppure prodotti della loro fantasia (come il ramo sentiero per gli animali di origami, o il collage di matteo che è diventato anche bacheca per la super-produzione in plastilina, oppure i quadretti contenenti il risultato di un gioco...)
e così, dato che avevo un vecchio mobile ikea (ikea PS in metallo, ve lo ricordate?) di cui non mi servivano le mensole interne, ho pensato di metterle a parete in modo da ottenere due lavagnette magnetiche, su cui attaccare fogli o su cui giocare con le calamite (paola, la tua l'ho messa in salvo!)


in questa stanza conto di risolvere a breve anche la questione luci e il problema di un armadio "sbagliato" (vi racconterò...)
se anche voi avete risolto qualche questione in sospeso della vostra casa senza spendere una lira, raccontatemelo: tutti gli spunti sono fondamentali! 

venerdì 24 maggio 2013

e che ne facciamo poi degli origami?




mi ero proprio dimenticata di averlo questo libretto di muji.  l'ho ritrovato per caso qualche mattina fa mentre tentavo di lavarmi nonostante avessi tutti e due i nani a casa: cercavo disperatamente in camera mia qualcosa che destasse il loro interesse per almeno 10 minuti e non li facesse correre su e giù per la casa. 
e così l'ho trovato, nascosto in un montone di cose tra le più svariate sulla mia cassettiera (dove davvero non so cos'altro ci sia....siamo ancora in fase appena traslocati e senza mobili... nonostante a giugno siano due anni che stiamo qui!).

è stato un vero successone: sono rimasti concentrati a guardarselo per un buon quarto d'ora e dopo è iniziato anche il tormentone "li facciamo?". 

infatti è davvero carino: si tratta di un libro-gioco con origami di animali per ogni lettera dell'alfabeto. gli animali vengono con forme divertenti, le texture di ognuno sono belle perchè non sempre legate alla realtà dell'animale e con le due facce del foglio diverse. sono anche abbastanza facili da realizzare, nonostante le istruzioni minuscole e con pochissimi passaggi descritti.









li abbiamo realizzati quasi tutti, e due (gatto e pinguino) mi sono stati addirittura regalati!


li abbiamo messi temporaneamente sullo specchio in camera mia (per la foto ho dovuto spostarli per mancanza di luce), ma dobbiamo trovare una collocazione anche per loro. e si, la collocazione, perchè il gioco è continuato cercando di trovare un posto dove poterli tenere senza farli rovinare / schiacciare durante le sessioni di gioco incontrollato!
così ieri abbiamo avuto un'idea divertente. tempo fa avevamo portato a casa un lungo ramo da una gita in un castagneto e abbiamo pensato di farlo diventare un immaginario sentiero di montagna percorso dagli animali.


e così la tigre, la volpe, il giaguaro, l'uccello, la zebra e il coccodrillo hanno cominciato ad avventurarsi nella discesa!
(la scelta di appendere il ramo in verticale è per favorire la visione dall'alto degli animali)


abbiamo utilizzato:
  • un ramo 
  • filo di ferro da avvolgere a spirale lungo il ramo per creare una base per agganciare gli animali, poi fissati anch'essi con del filo di ferro. ho scelto quello brunito, più malleabile e che si mimetizza meglio con il colore del legno
  • spillatrice per qualche gambetta troppo svolazzante
non ci sono entrati tutti, ma per i senza-tetto troveremo uno soluzione!

ci restava il problema della balena, che inizialmente matteo era disposto a far scendere giù insieme agli altri, poi ci ha pensato un pò e ha detto "facciamo un mare!". detto, fatto. abbiamo trovato un altro ramoscello più piccolo, rivestito con carta velina azzurra, ed ecco un onda per la balena!


matteo ha conservato tutti i materiali di scarto nel suo mucchio "per fare le invenzioni" (così denominato da lui). ...ha già l'etica del riciclo!

venerdì 28 dicembre 2012

e natale è passato...

e quindi, decisamente in ritardo rispetto all'utilità di questo post, posso mostrarvi i miei pacchetti regalo e i segnaposti che ho fatto per il pranzo del 25! Lo scrivo solo ora questo post perchè non volevo anticipare la sorpresa ai miei ospiti e ai destinatari dei miei regali...un pò folle?! il fatto è che considero queste "decorazioni aggiuntive" del natale come altri piccoli regali, la cura nei dettagli dedicati a loro! 
...comunque...



... i pacchetti li ho fatti con carta da imballaggio, uniposca argentato usato per fare dei disegnini sulla carta, e fili di lana colorata. Quelli che vedete qui sono quelli per i bambini, e quindi la lana l'ho fatta girare in un solo verso del pacco (cioè non ho fatto la classica croce) perchè per loro così è più facile spacchettarli (sarà una deformazione professionale, ma la forma segue la funzione!). tutti gli anni noto questa cosa dei bambini, che non riescono ad aprire facilmente il loro anelatissimo regalo perchè non riescono a districare il pacco!!!  
E a proposito di pacchetti e impacchettamenti, anche voi vi ponete il problema con i bambini di non fargli trovare avanzi della carta usata e preoccuparvi di non usare la stessa per i pacchi della befana e quelli di babbo natale? insomma eliminare gli indizi che possano collegarvi con babbo natale/befana?!! Mi sembra che, non so bene a che età, notai che le carte potevano coincidere e cominciai a insospettirmi! Però magari ero più grande dei miei figli adesso...non so... Comunque il mio compagno mi ha rassicurato: dice che lui sapeva che babbo natale e la befana erano sposati!

Questi altri invece sono i segnaposti. Mi è sempre piaciuto il filo di ferro; una volta che litigai con il mio compagno, per proporre una tregua gli feci un mazzo di fiori in filo di ferro.
Per farli ho usato filo di ferro non cotto (cioè quello argenteo e non brunito) che a parità di spessore è più duro e regge meglio la forma, e quadrotti di sughero spessore 1 cm per la base. E ho fatto attenzione a lasciare, prima del nome, un pò di filo libero per infilarlo nella basetta.



La tavola era divertente con tutti questi pennacchi un pò invisibili che svettavano!