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martedì 29 aprile 2014

disegni in mostra / un modo per conservare i disegni dei bambini guardandoli

non so i vostri, ma i miei figli producono disegni su disegni. non dico che siano tutti meravigliosi, ma nel tempo ogni piccola opera acquista sempre più spessore, capacità di esprimere e un uso del colore che la rende unica: ognuna una tappa significativa della loro crescita. 
pietro tende ancora all'astratto, anche se inizia a padroneggiare forme più definite e si cimenta in tentativi di rappresentazione del reale: mi inteneriscono le sue grandi ambizioni - come il bambino che salta sul jumper e scavalca un'asta -  disegnate con pochissimi tratti anche se precisi. matteo invece ha iniziato a disegnare quello che vede, al principio i suoi giochi (treni, uomini ragno, serpenti, macchine, aerei, elicotteri), adesso anche qualche insetto che incontra sul terrazzo. una volta ha tenuto davanti a sè una vespa morta per una buona mezz'ora e l'ha ritratta!
mi piace l'urgenza che hanno di disegnare, di prendere pennarelli e fogli in qualunque momento e tracciare segni colorati. a volte mentre guardano la tv li vedi sparire e tornare col blocco e i colori e, un occhio al foglio un'altro allo schermo, vanno avanti anche per tutta la durata del cartone. altre volte mi chiedono di disegnare in macchina o al parco o a casa dei nonni o mentre mangiano il gelato, come se qualcosa li colpisse, non so se di quello che vedono o di qualcosa che provano in quel momento, e sentissero la necessità di fermarla.
mi piace la dedizione che hanno, la concentrazione, mentre realizzano il loro progetto. mi piace l'entusiasmo con cui me lo mostrano, mi piace ascoltare le loro spiegazioni e descrizioni, che mi rivelano come dietro quei segni incerti ma caparbi si nasconda un mondo di emozioni forti e di attenta osservazione. e mi piacciono i loro soggetti, i più disparati, che raccontano il mondo con il loro sguardo.


ecco perchè ho cercato un modo per non chiudere tutti quei disegni in scatole o cartelline. qualcuno si appende, qualcuno va sul frigo...ma non mi bastava: tutta questa produzione, tutta questa vita, vanno celebrate!
il problema è lo spazio: bastano dieci fogli A4 per riempire una parete di due metri per tre! allora ho pensato di ritagliarli riducendo così la superficie (anche perchè in un foglio magari il disegno è di pochi centimetri) e usarli come scenografie di piccoli fotogrammi, incorniciati dalle ante del loro anonimo armadio.


la lumaca e la vespa sono nate da un osservazione dal vero, il fiore rosso è un regalo per il mio compleanno, l'aereo grande è il primo disegno di aereo fatto da matteo che mi ha emozionato per l'accuratezza dei particolari e per i colori accesi, l'albero di pesco è nato dopo una giornata al parco, poi c'è la macchina "duplex", l'omino ancora "cefalopode", il palloncino stortignaccolo fatto con i primi acquerelli, l'uccello disegnato da un libro. 
sui cassetti in basso sta nascendo una "serie marina", per adesso i suoi unici personaggi sono un pesce rosso (il nostro) e un pesce lanterna, quello piccolo piccolo viola.


come si può non imparare dai bambini e da tutto questo?

sabato 19 aprile 2014

colomba di pasqua e altri animali


l'immagine che ho trovato quest'anno per pasqua è decisamente più in tema (ve la ricordate quella dell'anno scorso?), e ve la mostro insieme ad altre opere di questo/a artista di cui putroppo ho perso i riferimenti! fino a qualche tempo fa avevo questa assurda abitudine (assurda per me, che amo così tanto queste cose) di salvare le immagini senza nominarle con il nome della fonte o dell'autore....ma sono migliorata. 
comunque, questi lavori mi sembrano molto belli e molto adatti alle stanze dei bambini (e sempre là vado a parare!). ...e anche possibili da tentare in fai da te, o fai-con-i-bimbi!


mi sembra di vedere dei micro chiodi con cui il disegno in fil di ferro si aggancia al supporto, comunque direi che sono realizzati autonomamente dalla base (quindi col filo che gira solo su se stesso per dare la forma) e poi applicati.
chissà che un giorno.... !
intanto vi auguro una pasqua rilassante e allegra!

ps: grazie a veleria ho trovato l'autore: si chiama miro chun.

martedì 25 febbraio 2014

lampade da parete fai da te "sono io"



come si dice: la necessità aguzza l'ingegno? e come fare per fare in modo che almeno la stanza dei bambini non rimanesse per  anni con l'aria di un cantiere abitato? 

partiamo dal fatto che io non amo le applique da parete, ma in questa stanza erano l'unica possibilità data l'altezza ridotta. è un tipo di punto luce che raramente trovo bello e quando lo è o costa parecchio oppure funziona con le alogene, che cerco di non usare perchè consumano moltissimo.
partiamo anche da un altro dato: mi piace progettare oggetti dal costo più basso possibile, con un' estetica anche insolita e la cui funzione non solo sia pienamente espressa ma che non venga neanche eccessivamente nascosta dalla forma. insomma mi piace l'arredamento essenziale, pratico ed il cui aspetto non si discosti mai troppo dalla sua ragion d'essere.


queste applique (che ho battezzato "sono io", è la lampadina che parla!) non sono altro che dei "decoratori di lampadina", giusto per non lasciarle sguarnite e appese a un filo. costo bassissimo e secondo me adatte alla stanza dei bambini per la semplicità e per la possibilità di personalizzarle come si vuole. 





è chiaro che possono essere utilizzate solo con lampadine a basso consumo, che si scaldano poco.

per farle ho utilizzato:
  • un elemento di legno multistrato 20 x 11 cm (spessore 1.8 cm) forato ad un'estremità corta con un foro da un paio di centimetri
  • un elemento di legno multistrato 2 x 11 cm (spessore 1.8 cm)
  • un cannolino di lana sufficientemente lungo da coprire il percorso del filo dalla parete al portalampada
  • un cappellino di lana a misura del portalampada
  • lampadina

montaggio:

  • ho fissato a parete il supporto di legno (11x2) con due fischer, leggermente al di sotto dell'uscita dei cavi dal muro
  • ho fissato l'altro elemento di legno (20x11) al di sopra del supporto, in modo che i fili uscissero radenti alla superficie
  • ho infilato i cavi che uscivano dal muro all'interno del cannolino di lana (mi sono aiutata infilando prima nel cannolino un tubicino di plastica in modo che i cavi scorressero senza incepparsi nella lana, poi l'ho sfilato)
  • il cannolino di lana era già cucino al "cappellino", quindi non mi è rimasto che collegare i fili elettrici al portalampada, avvitare la lampadina e sistemare il cappellino sul portalampada (lo avevo arrotolato per lavorarci vicino).


la parte in lana avevo iniziato a farla io (che non è che sia praticissima di queste cose) con il tricotin per il cannolino e i ferri per i cappellino. poi, visti i tempi biblici che impiegavo, ho chiesto a una signora che lavora la lana sotto casa, e ha realizzato tutto all'uncinetto.

martedì 21 gennaio 2014

notizie dalle nostre pareti


questa, la prima delle decorazioni murali dell'ultimo mese in casa nostra, non potevo non etichettarla come "impronta". avevo pensato di fare, sul muro dietro al letto di pietro, una decorazione con la carta adesiva colorata. come ho già detto più volte, il 99% delle nostre pareti è ancora immacolato e riempirlo un pò è uno dei miei obbiettivi per l'anno nuovo.
così mi era venuta l'idea di disegnare una specie di esplosione colorata sulla testa del letto (anche se qui appare un pò decentrata perchè è stata temporaneamente inserita una poltrona). 
mi sono seduta per terra un pomeriggio, in camera loro mentre i bimbi giocavano da soli. ma mentre ero intenta a ritagliare cerchietti e scegliere colori, a pietro è venuto in mente di partecipare... giustamente, è il suo letto! ma io mi sono trovata un pò spiazzata e dopo aver visto che aveva posizionato tutti gli adesivi di peppa pig in maniera così organizzata...non me la sono sentita di toglierli!



questa vi dice qualcosa? forse si, se avete letto questo post
è un'illustrazione che mi è piaciuta molto, mi piace il gioco che tutti i disegni nascono da una linea continua. ma non avendo trovato l'autore non ho potuto acquistarlo, e quindi me lo sono fatto da me. adesso mi piacerebbe farne uno simile ma con soggetto gli animali, che penso possa essere divertente per la camera dei nanetti.



e questo è l'ultimo, un calendario che ho regalato ai nonni per natale. ne vado fiera e mi sono divertita molto a farlo. appeso in cucina, mi mette allegria!

mercoledì 23 ottobre 2013

ritratto di animale / collage geometrici


animali messi in posa per un ritratto, un bel primo piano da incorniciare.
i collage mi sono sempre piaciuti e dopo aver visto queste illustrazioni di rebecca elliott mi è venuta voglia di provare con i bambini. ho ritagliato le varie parti per comporre il volto e poi insieme a loro le ho assemblate. la cosa divertente è stata che matteo riconosceva le forme geometriche, cerchio, triangolo, il trapezio che era "un rettangolo un pò storto", e quando ha visto cosa componevano è rimasto stupito. questa è stata la cosa che mi è piaciuta di più di questi disegni: che sono composti da astrazioni geometriche, che ogni parte è realizzata dalle forme di base.




mi sa che ne farò degli altri....

lunedì 30 settembre 2013

giochi in ordine anche per chi non sa leggere

il mio quesito era: come aiutarli a giocare senza andare a tentoni per trovare quello che cercano e come fare in modo che la messa in ordine - comunque combattuta - fosse più facile ed efficace?
il fatto è che sia matteo che pietro sono allergici alla polvere, quindi non potevo lasciare tutti i giochi a vista, ma non volevo nemmeno chiuderli dietro un armadio asettico dentro il quale comunque avrebbe regnato il caos. 





allora ho pensato a degli scatoloni (i trofast di ikea) personalizzati da disegni che ne indicassero il contenuto.
li ho realizzati un pomeriggio con loro, con dei semplici pezzi di cartoncino che assemblati creano l'immagine.
per lo meno adesso non mi chiedono continuamente "mamma, dov'è....?" e mettono a posto con facilità, si sentono autonomi e mi pare proprio che questo gli piaccia!

venerdì 20 settembre 2013

idee che bollono in pentola

quest'anno ho deciso: devo trovare tempi e modi - oltre che per ricominciare a lavorare - anche per dare una definizione alla nostra casa, che a forza di aspettare chissà quale incasso o chissà quanto tempo libero, vive nel pallore delle sue pareti e con funzioni approssimate.
e allora? spazio alla creatività! non servono molti soldi per arredare una casa, non per forza e non per tutto almeno. basta ingegnarsi un pò e guardare con occhio diverso quello che già possediamo.

parto dalla stanza dei bambini, che dal mio punto di vista sono quelli che sentono di più l'urgenza di uno spazio accogliente e funzionale. 
hanno a disposizione una stanza molto grande, con un bagno che fino ad oggi non è mai stato usato se non come ricovero di pannolini e zona fasciatoio. ma oramai pietro non ne ha più bisogno e quindi ho deciso di metterlo in funzione. il punto è che quando abbiamo ristrutturato casa, i bagni non li abbiamo toccati lasciandoli così com'erano: brutti, perchè un pò disastrati ma anche perchè la scelta di pezzi e rivestimenti del vecchio proprietario è stata alquanto triste! ma un bagno per bambini non può essere triste... e allora via ad un restyling a costo zero: oggi ho affrontato il problema del portarotolo per la carta igienica.
occorrente: due mollette, fil di ferro, silicone, pennelli e colori, più un bambino eccitato dall'idea di risolversi da sè un problema (non riusciva ad arrivare al rotolo dopo aver fatto pipì perchè era appoggiato sul bidet).



un'altra questione da affrontare in questa stanza è che essendo grande ha anche delle pareti grandi, e non mi va di riempirla solo con dei quadretti "estranei". mi piace l'idea che siano immersi anche in oggetti con cui interagire, oppure prodotti della loro fantasia (come il ramo sentiero per gli animali di origami, o il collage di matteo che è diventato anche bacheca per la super-produzione in plastilina, oppure i quadretti contenenti il risultato di un gioco...)
e così, dato che avevo un vecchio mobile ikea (ikea PS in metallo, ve lo ricordate?) di cui non mi servivano le mensole interne, ho pensato di metterle a parete in modo da ottenere due lavagnette magnetiche, su cui attaccare fogli o su cui giocare con le calamite (paola, la tua l'ho messa in salvo!)


in questa stanza conto di risolvere a breve anche la questione luci e il problema di un armadio "sbagliato" (vi racconterò...)
se anche voi avete risolto qualche questione in sospeso della vostra casa senza spendere una lira, raccontatemelo: tutti gli spunti sono fondamentali! 

venerdì 24 maggio 2013

e che ne facciamo poi degli origami?




mi ero proprio dimenticata di averlo questo libretto di muji.  l'ho ritrovato per caso qualche mattina fa mentre tentavo di lavarmi nonostante avessi tutti e due i nani a casa: cercavo disperatamente in camera mia qualcosa che destasse il loro interesse per almeno 10 minuti e non li facesse correre su e giù per la casa. 
e così l'ho trovato, nascosto in un montone di cose tra le più svariate sulla mia cassettiera (dove davvero non so cos'altro ci sia....siamo ancora in fase appena traslocati e senza mobili... nonostante a giugno siano due anni che stiamo qui!).

è stato un vero successone: sono rimasti concentrati a guardarselo per un buon quarto d'ora e dopo è iniziato anche il tormentone "li facciamo?". 

infatti è davvero carino: si tratta di un libro-gioco con origami di animali per ogni lettera dell'alfabeto. gli animali vengono con forme divertenti, le texture di ognuno sono belle perchè non sempre legate alla realtà dell'animale e con le due facce del foglio diverse. sono anche abbastanza facili da realizzare, nonostante le istruzioni minuscole e con pochissimi passaggi descritti.









li abbiamo realizzati quasi tutti, e due (gatto e pinguino) mi sono stati addirittura regalati!


li abbiamo messi temporaneamente sullo specchio in camera mia (per la foto ho dovuto spostarli per mancanza di luce), ma dobbiamo trovare una collocazione anche per loro. e si, la collocazione, perchè il gioco è continuato cercando di trovare un posto dove poterli tenere senza farli rovinare / schiacciare durante le sessioni di gioco incontrollato!
così ieri abbiamo avuto un'idea divertente. tempo fa avevamo portato a casa un lungo ramo da una gita in un castagneto e abbiamo pensato di farlo diventare un immaginario sentiero di montagna percorso dagli animali.


e così la tigre, la volpe, il giaguaro, l'uccello, la zebra e il coccodrillo hanno cominciato ad avventurarsi nella discesa!
(la scelta di appendere il ramo in verticale è per favorire la visione dall'alto degli animali)


abbiamo utilizzato:
  • un ramo 
  • filo di ferro da avvolgere a spirale lungo il ramo per creare una base per agganciare gli animali, poi fissati anch'essi con del filo di ferro. ho scelto quello brunito, più malleabile e che si mimetizza meglio con il colore del legno
  • spillatrice per qualche gambetta troppo svolazzante
non ci sono entrati tutti, ma per i senza-tetto troveremo uno soluzione!

ci restava il problema della balena, che inizialmente matteo era disposto a far scendere giù insieme agli altri, poi ci ha pensato un pò e ha detto "facciamo un mare!". detto, fatto. abbiamo trovato un altro ramoscello più piccolo, rivestito con carta velina azzurra, ed ecco un onda per la balena!


matteo ha conservato tutti i materiali di scarto nel suo mucchio "per fare le invenzioni" (così denominato da lui). ...ha già l'etica del riciclo!

sabato 4 maggio 2013

un'idea per dei quadretti fai da te

sono alla ricerca di idee per fare qualche quadretto da mettere in camera dei nani, perché l'idea di farli in casa è quella che preferisco...se poi riuscissi a farli con loro sarebbe il massimo!
questi li ho trovati girellando qua e là sul sito fellowfellow.com. sono realizzati ritagliando forme geometriche da, credo, una gomma per timbri (il sito è in inglese, lo chiama stamp block). 
mi sembrano molto carini i disegni, facili da realizzare e divertente l'idea di ottenere tutto dalle forme geometriche di base.



ma dove si compra uno stamp block?? negozio di belle arti?

voglio anche ringraziare mammagari per il riconoscimento che ha dato al mio blog: grazie mille! 
questa volta è previsto che racconti 7 cose su di me e giri il riconoscimento ad altri 15 blog.
allora, su di me...
1. amo la lentezza, anche se a volte mi snerva
2. ogni giorno ho bisogno  di almeno un'ora di solitudine
3. fino a qualche anno fa avrei voluto fare la scrittrice
4. mi piacciono gli spazi con molta luce (naturale!)
5. mi piacciono i colori sugli sfondi bianchi, mi piacciono i contrasti
6. non mi trucco mai
7. adoro camminare a piedi
i blog.... 15 con meno di 200 followers e che leggo con costanza forse non ce li ho. dico forse perchè sono le 23.17 e quelli che vi dirò sono quelli che mi sono venuti in mente ora. però non penso siano necessari proprio 15....credo che il senso sia nominare quelli che davvero seguo con passione, no?
eccoli: 
kid's modulor - un blog con un bel punto di vista sui bambini, sul loro spazio, sui modi della loro crescita
tatakidsdesign (unconventional design for kids) - anche questo un blog con al centro il design per bambini, su cui si possono trovare tantissime idee su quello che c'è in produzione per loro
verdi&blu - il blog di una famiglia di campagna e molto creativa!
minimanieio - le avventure creative di una mamma e di una figlia di 3 anni e mezzo che dipingono su tessuto
linfa creativa - un blog che ha come centro la capacità di giorgia di creare con il pet, ma anche una passeggiata nella sua delicata, mi sembra, interpretazione del mondo
mammabook - come non menzionarla?! un vulcano di idee e mi sembra una bella e leggera umanità!

...e buona domenica!

giovedì 2 maggio 2013

un' idea sulla scia di munari: fantasia di puntini!



qualche giorno fa siamo stati in un brico dove ho trovato queste cornici per la camera dei bambini. 
anche questa stanza, come tutta la casa, è in fase di allestimento e le pareti hanno molto bisogno di cose appese e colorate. 

le ho comprate subito, anche se in effetti il riquadro per l'immagine è molto piccolo e non sapevo bene come riempirlo. le fotografie sarebbero state mini e forse insignificanti per loro; immaginavo di più un disegno, ma fargli creare qualcosa di così piccolo pure non era facile. 
allora ho avuto un'idea! mi è venuto in mente il libro "viaggio nella fantasia" di bruno munari, quello con i pallini sparsi che possono diventare qualsiasi cosa, e ho pensato di proporre a matteo un gioco, dato che quando abbiamo sfogliato il libro si era divertito molto.  


ho preparato al computer una serie di riquadri 6x6cm (la grandezza dello spazio per la foto delle cornici) con 10 palline colorate, di colori diversi ma tutti uguali tra loro. le palline non troppo piccole altrimenti coi pennarelli sarebbero scomparse, e anche così...!
ho stampato 12 di questi riquadri su un unico foglio e ne ho dato uno a matteo e uno a pietro. pietro chiaramente non riusciva a capire lo spirito del gioco e ha quindi variamente scarabocchiato, ma matteo si è cimentato con grande impegno, tanto che ha voluto che gli facessi un'altra stampa per giocare ancora.  anche io avevo il mio foglio, e ci siamo messi a terra tutti e tre a vedere cosa usciva fuori, ogni tanto copiando le idee da mamma e ogni tanto chiedendomi di aiutarlo in un'idea che non riusciva a realizzare, anche perchè a volte pretendeva di far uscire dai quei 10 pallini figure davvero complicate!





sono stati momenti che mi sono piaciuti! mi è piaciuto stare fianco a fianco e vedere cosa veniva fuori da questa idea; mi è piaciuto vedere matteo divertirsi, contento della sorpresa che gli avevo preparato, e mi sono piaciuti l'impegno e la genuinità con cui ha accolto questo gioco.
mi sono piaciuti i suoi disegni, l'orso con la benda sull'occhio, l'albero, i sassi, la collana, il cappello da pirata, la barca e l'ancora, la volpe di profilo, i fiori, il mostro "polifemo".

l'unica cosa che mi dispiace è che adesso non vuole che li ritagli per metterli nelle cornici!
mi ha detto che vuole farne altri e poi scegliere...
e quindi, mentre aspetto non so cosa, con un pò di "magia" informatica, vi mostro quello che sarà non so quando!





venerdì 26 aprile 2013

le impronte dei bambini - 12/52 - plastilina, amore mio!


la plastilina torna ciclicamente nei nostri pomeriggi. e quando torna spopola! sia per matteo che per pietro, anche se pietro "pasticcia" mentre matteo tenta di riconoscere qualcosa in quello che fa. anzi, in verità fa cercando di riconoscere quel qualcosa in quello che fa!
modelliamo di tutto, da pizze multi color o addirittura piccole storielle che rimangono inamovibili sul tavolino per un paio di giorni, a mezzi di trasporto - aerei e terrestri -  ad animali. ora sta spuntando anche l'opportunità dello stuzzicadenti per mantenere diversi pezzi tra di loro, le forme si fanno più complesse e questo piccolo oggetto ligneo sta diventando quasi il motivo per giocare!

la produzione è tanta, credo che dovrò mettergli una mensola per esporre, perché per adesso ha riempito questo quadro della stanza, anche questo opera sua! (ma non diventeranno egocentrici?? mah...)


già qui ci sono tre diverse tecniche per fare una macchinina ...il tempo che passa e il fantastico avvento dello stuzzicadenti! 
c'è la macchinina in 2d semplicemente plasmata per attaccarsi al vetro (quella viola e verde), poi c'è quella che ha comunque la struttura piatta in 2d ma ha 4 ruote che la rendono tridimensionale (quelle rossa+marrone e verde+marrone). e infine quella che puoi tenere in mano senza spiaccicarla: completamente 3d! e qua l'aiuto dello stuzzicadenti è stato fondamentale: quella verde+giallo e quella arancione+marrone).
c'è anche un aereo, ma purtroppo le sue ali non hanno retto allo schiacciamento contro al muro e si sono afflosciate. un'immancabile tigre, e poi una barchetta con la vela issata!

martedì 12 febbraio 2013

idee per la camera dei bambini

da quando ci siamo trasferiti in questa casa (un anno e mezzo fa) sono alla ricerca di idee per la camera dei bambini. in realtà sono genericamente interessata a qualunque idea per qualunque ambiente della casa, per passione e per professione, ma avendo due bimbi l'idea di allestire la loro stanza in modo divertente stimola molto la mia ricerca. 
...sono moooolto ai piedi di pilato, per quella come per  tutte le stanze della nostra casa, ancora decisamente in fieri per mancanza di soldi prima di tutto, ma anche per mancanza di tempo! infatti delle cose le sto preparando in "fai-da te" ma impiego molto tempo per finirle e reperire i materiali che mi servono....ma spero prestissimo di mostrarvi qualcosa!
comunque questo sarà argomento di un altro post.
adesso voglio farvi vedere queste due idee, per un letto e per delle mensole, che trovo entrambe geniali! sono di un padre che le ha create per la stanza del figlio (Kombino Amobel).

il letto è montato sui pensili di una vecchia cucina ikea (prima idea carina x un riuso un pò difficile!). la scala è realizzata sovrapponendo un vecchio tavolino ad uno scaletto, e questa mi pare fantastica, anche per come è dipinto! e poi...dulcis in fundo, lo vedete quel quadretto appeso sull'ultima parte del letto? è il finestrino di un nascondiglio segreto, a cui immagino si possa accederere da sotto il letto!!

(la descrizione di questo letto l'ho trovata sul sito DosFamily)




qui invece c'è una mensola lunga tutta la parete, che già sto pensando di copiare! articolata, dà movimento e consente degli appoggi intermedi nei cambi di quota molto utili, per libri o cose che devono stare appoggiate.



che ve ne pare?
le altre cose del sito sono secondo me opinabili nel risultato estetico...però le idee sono tutte molto carine!

martedì 5 febbraio 2013

adesivo da muro - finalmente applicato!

ce l'avevo da almeno un anno, e non avevo ancora avuto il tempo per metterlo. mi discolpo pensando che ho due bimbi piccoli e che un anno e mezzo fa abbiamo traslocato...quindi c'erano cose più urgenti da fare! ma avevo tantissima voglia di vederlo su quella parete, che non mi è mai piaciuta molto: è curva e crea uno strano angolo nella  stanza dei bambini. 
nel primo progetto di casa l'avevo buttata giù ma poi, dopo aver fatto il computo delle spese, abbiamo deciso che potevamo pure tenercela e magari decorarla (appunto!) in qualche modo, anche perchè è la parete di un bagno e quindi demolirla avrebbe significato in pratica rifare il bagno!



comunque, bando alle ciance, avevo visto questo adesivo della Ferm Living su un sito molto bello di design scandinavo (su cui ho fatto anche altri acquisti e sono molto seri e professionali): trend house. la proprietaria, susan, è una ragazza danese sposata con un italiano che si è aperta un negozio nel nord italia ma vende anche su internet.

il risultato è proprio quello che mi aspettavo: la pellicola è talmente sottile da sembrare dipinto! non ho molta esperienza di adesivi da parete, ma questo non è stato di semplicissima applicazione, un pò per la dimensione, un pò perchè ci sono due fogli da rimuovere: quello solito di un adesivo, più spesso, e poi una membrana molto sottile trasparente applicata al di sopra del disegno.

per chi fosse interessato: dalla confezione esce un unico grande adesivo con l'albero intero e foglie/uccellini/casetta. io consiglio di ritagliare l'albero lungo il contorno molto vicino al bordo dell'albero stesso, perchè l'adesivo trasparente sovrapposto potrebbe rimuovere la pittura in fase di scollamento. a me è successo in un paio di punti, sollevando quindi l'adesivo dalla parete. l'ho risolto applicandoci sopra un pò di quella membrana trasparente che mi era avanzata dai ritagli, e il risultato è buono.

il nostro albero è un pò più basso dell'originale (180 cm), perchè se no avrebbe sconfinato sul finestrino superiore e non sapevo se con le curve e il diverso materiale di fondo avrebbe retto bene. ma quel pezzetto avanzato è stato ovviamente riusato! e, altrettanto ovviamente, matteo ne ha voluto fare un aereo!